Mal di schiena: le motivazioni e come curarlo in modo efficace

Il mal di schiena è frequentemente avvertito alla colonna lombare, ma anche su tutta la muscolatura circostante.
Si tratta di un dolore che può arrivare ad irradiarsi lungo le gambe, andando a ridurre a volte anche sensibilmente facilità e ampiezza dei movimenti.
Le cause alla base del mal di schiena possono essere molteplici; quindi, nelle prossime righe vedremo insieme quali sono e alcuni possibili rimedi.

Mal di schiena: cos’è e come si manifesta?

I sintomi associati al mal di schiena sono diversi. Uno dei più comuni, ad esempio, è rappresentato da un formicolio o bruciore forte e acuto che si verifica in seguito ad uno sforzo eccessivo. In questi casi, con ogni probabilità, ci troviamo davanti al noto colpo della strega.
Parliamo di una reazione immediata dove i muscoli si contraggono inducendo movimenti che a loro volta provocano un dolore molto acuto. In alcuni casi invece il disturbo può partire dalla parte centrale della schiena.

In questa ipotesi, il fastidio viene definito mal di schiena dorsale o dorsalgia, e può essere molto intenso e protratto nel tempo quando esso derivi da una, seppure più rara rispetto alla parte lombare, ernia del disco sintomatica.
Indipendentemente dalla sua localizzazione lungo la colonna vertebrale, l’ernia del disco si verifica se una parte di quanto contenuto in un disco intervertebrale fuoriesce.

Il dolore ai muscoli della schiena può trovare la sua causa anche in quello che viene definito l’aspetto posturale.
L’esempio più ricorrente riguarda le persone che lavorano molte ore sedute davanti al computer, le quali mantengono una determinata posizione per troppo tempo su una sedia che non offre il corretto supporto alla schiena.

Conseguenze del mal di schiena:

Esistono diverse tipologie di mal di schiena, ma a seconda della zona dove si manifesta il dolore è possibile distinguerle.
Il primo passo da muovere, quindi, è quello di comprendere se si tratti di un mal di schiena basso o alto.
In quest’ultima ipotesi, il dolore assume il nome di dorsalgia, mentre nel caso del mal di schiena bassi, la definizione corretta è mal di schiena lombare, oppure lombalgia.

Come già visto in precedenza i fastidi alla schiena possono derivare anche da un’ernia al disco.
Gli effetti di tale ernia possono arrivare a coinvolgere tantissime zone del corpo legate ai nervi che passano in quella precisa parte della schiena.
Chiunque soffra di mal di schiena potrebbe avere notevoli difficoltà nello svolgere anche le attività più semplici, come chinarsi o sollevare oggetti, sia pesanti che leggeri.
Questo accade proprio perché viene coinvolta proprio la muscolatura del punto dolorante della schiena.

In aggiunta, è decisamente comune che a causare intorpidimento, formicolio e dolenzia sia anche, ma non solo, una cattiva postura.
I dolori alla schiena possono trovare la loro origine anche da una serie di abitudini errate come quella di sollevare pesi eccessivi, quando essi siano fuori dalla propria portata fisica, che potrebbero portare al già citato colpo della strega.
Si tratta di una contrattura istantanea capace di bloccare la colonna vertebrale per diversi giorni. Il rimedio al colpo della strega? Eccolo.
Il trattamento richiede riposo attivo, evitando specialmente di stare coricati e fermi in maniera prolungata, e trattamento manuale specifico evitando di sfidare e peggiorare il dolore.

Colpo della strega: un piccolo approfondimento sui sintomi

Il colpo della strega merita un’attenzione particolare, anche perché il dolore è più frequente di quanto si possa pensare.
Innanzitutto, cosa fare con il colpo della strega? La risposta è: aspettare qualche giorno.
Generalmente, infatti, può volerci anche una settimana per la scomparsa dei sintomi, che a volte si possono esaurire autonomamente.
Per i primissimi giorni è consigliato tenere posizioni comode, senza stare troppo tempo a letto perché il dolore potrebbe solamente peggiorare.

Trattamento osteopatico: i benefici nel contrastare le cause del mal di schiena

Valutare il mal di schiena può risultare ingannevole nel processo di comprensione delle cause.
Molto spesso la comparsa dei dolori viene attribuita a tensioni o stiramenti, sciatica, ernia del disco, artrosi o diversi traumi.
Per capire come far passare il mal di schiena è fondamentale identificare la causa scatenante. Solo in questo modo sarà possibile intraprendere un trattamento migliore.

Alla base del dolore lombare solitamente troviamo posizioni o movimenti prolungati e mantenuti nel tempo, magari mentre si è alla guida, oppure piegamenti improvvisi e bruschi per sollevare oggetti pesanti.
Se il dolore invece si presenta nella parte alta della schiena, spesso le cause riguardano infortuni sportivi, sforzi eccessivi svolti scorrettamente.

Mal di schiena: ecco alcuni rimedi che puoi prendere in considerazione

Prima di pensare al rimedio del sintomo è utile capire come fare prevenzione.

  • Un giusto peso forma è sicuramente un buon inizio.
  • Esso deriva da un corretto stile di vita, sia alimentare, sia come igiene del sonno, sia a livello occupazionale e di sport.
  • Rafforzare la muscolatura può evitare spiacevoli situazioni in futuro.

Il trattamento osteopatico offre un ottimo supporto alla gestione del mal di schiena.
Non solo si tratta di manovre non invasive, ma garantisce nei casi in cui è indicato, una buona gestione del dolore e un valido aiuto per la ripresa del movimento, il quale risulta fondamentale nel medio-lungo periodo per la completa remissione dei sintomi.

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