Dolore al ginocchio: cosa fare e come trattarlo con l’osteopatia

Se vuoi farti un’idea generale di quali siano i disturbi legati al dolore al ginocchio e come gestirli sei nel posto giusto! Anche se per motivi diversi, quello della gonalgia è un problema abbastanza trasversale sia in termini di età sia di genere. Di seguito vedremo come postura, sovraccarico o traumi possono influenzare la salute di questa articolazione.

Come funziona l’articolazione? Cenni di anatomia del ginocchio

L’articolazione del ginocchio è davvero grande e complessa. Coinvolge femore tibia e rotula, facendo affidamento su un elaborato gruppo di legamenti (crociati e collaterali), strutture fibro-cartilaginee e muscoli per svolgere la sua funzione. Il corretto equilibrio tra queste strutture è fondamentale per una buona mobilità e fisiologia. Ogni squilibrio può essere potenziale fonte di dolore o limitazione di movimento.

Cause comuni del dolore al ginocchio: ecco come l’osteopatia può aiutarti

Ecco i principali fattori che possono portare dolore al ginocchio, che può anche essere più semplicemente chiamato gonalgia.
Al primo posto ci sono i traumi o le lesioni che possono derivare da un gran numero di eventi come gli incidenti sportivi, le cadute, gli incidenti sul lavoro, i traumi diretti da corpi esterni. Le conseguenze più evidenti di tali eventi sono il danneggiamento dei capsulo-legamentosi, meniscali o tendinei, oppure della parte ossea come nel caso delle fratture. Un esempio di trauma molto frequente soprattutto nell’ambito sportivo è quello della lesione del legamento crociato anteriore (LCA) che deriva da gravi distorsioni del ginocchio e porta a gonfiore, dolore acuto e instabilità articolare.
Altro elemento molto frequente si riscontra nelle patologie degenerative, prima fra tutte l’artrosi del ginocchio che può comparire anche in età precoce soprattutto in soggetti che hanno già subito traumi o interventi chirurgici, ma solitamente è ben tollerabile se gestita correttamente, ma può diventare seriamente fastidiosa con l’avanzare dell’età e il progredire della malattia specialmente in soggetti sedentari o in sovrappeso.
Un fattore interessante è rappresentato dalle disfunzioni posturali, termine molto generico e molto vago, ma che può contenere una serie di elementi importanti legati alla gonalgia. Infatti è giusto considerare sempre tutto ciò che lavora a stretto contatto con il movimento del ginocchio. Alcuni esempi si trovano nei disturbi del piede (piede piatto e piede pronato), dell’anca, o del bacino/zona lombare.
Un ultimo fattore, anch’esso molto generico, si identifica con i disturbi infiammatori che in parte sono già stati presi in considerazione parlando dell’artrosi. Si possono identificare una serie di patologie che causano dolori infiammatori alle articolazioni (come nel caso di numerose artriti), oppure tanti dolori derivanti da usura e sovraccarico come la borsite e la tendinite.

Come l’osteopata può intervenire per il trattamento del dolore al ginocchio?

Come già accennato in altri articoli, l’obiettivo dell’osteopata è quello di garantire la prevenzione e la gestione del dolore tramite il trattamento manuale. Il lavoro in genere si focalizza sulla valutazione del disturbo per conoscerne le cause e ricostruire gli eventi che possono aver portato ad esso. Ovviamente il collegamento con altre strutture è da sempre stato peculiare del lavoro dell’osteopata e, come accennato nel paragrafo precedente, valutare non solo il ginocchio, ma anche il funzionamento più o meno fisiologico delle strutture circostanti riveste una grande importanza per la buona riuscita di un trattamento.
Il trattamento manuale osteopatico per esempio è di grande utilità nei disturbi degenerativi, accompagnando il corpo verso una mobilizzazione graduale in modo da garantire una migliore qualità di movimento percepita. Allo stesso modo, la gestione di disturbi del ginocchio legati ad altri problemi all’anca o al piede o alla schiena spesso è sufficiente per tornare a muoversi, che rimane sempre e comunque l’obiettivo principale.

Dolore al ginocchio: l’importanza della cura a lungo termine come forma di prevenzione

Una volta gestito il dolore al ginocchio, il percorso di medio-lungo termine prevede sempre il mantenimento di alcuni pilastri fondamentali come ad esempio il mantenimento di un sano peso corporeo per evitare stress articolare eccessivo. Questo obiettivo si raggiunge con l’esercizio fisico moderato e costante nel tempo e con abitudini alimentari regolari.
La prevenzione poi passa dal controllo di tutti quegli elementi di rischio legati al dolore, quindi una buona tecnica sportiva per evitare che lo sport diventi il problema e non la soluzione, protezioni e posture corrette sul luogo di lavoro per limitare il fattore occupazionale nell’insorgenza del dolore.

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